Giusto il tempo di prendere un po’ d’aria in superfice, e poi ritornerò alla mia full immersion universitaria. Questa dovrebbe essere la mia ultima sessione d’esami estiva e non è che sia cominciata un granchè bene. Pazienza.
Fine delle informazioni personali.
È un po’ che non scrivo, e di cose ne sono accadute. Festa di piazza (ci tengo a sottolineare che è la prima esperienza del genere per il nostro comune), mancata elezione del Sindaco, commissario prefettizio, risultati elettorali. Queste sono le cose che riguardano Uzzano. Tra un po’ ci arrivo, ma prima mi soffermo un attimo su un comune limitrofo, Buggiano, per fare un grosso in bocca al lupo a Benedetta. È, secondo me, un risultato importantissimo quello ottenuto dalla nostra coordinatrice, lo dico fuor di retorica. Posso affermare con tutta sicurezza che, con il voto di sabato e domenica, è entrata nelle istituzioni una novità autentica. Una delle prime (spero di una lunga serie) rappresentanze “democratiche”. Né “ex” ne “post”: solo “democratica”. E sono certo che Benedetta, con l’impegno e la serietà che la contraddistinguono, riuscirà a portare un valore aggiunto ad una amministrazione che già gode della stima dei buggianesi (che l’hanno rinnovata con il 73% dei voti). Adesso, come giustamente è scritto nel post, è arrivato il momento di “scollarsi di dosso l’etichetta da mascotte”.
Bene, adesso torniamo al nostro piccolo (?)orticello uzzanese..
Dicevo della festa di chiusura. È stata straordinaria nel vero senso della parola. Come definire, altrimenti, una manifestazione
POLITICA,
in una piazza che prima di quel momento aveva ospitato, al massimo, la tombola per gli anziani,
con tanti GIOVANI
della buona MUSICA e
un clima veramente “positivo” ?
(scusate questa impaginazione futurista)
Beh, sono contento di esserci stato.
C’hanno respinto il ricorso e non si è votato per eleggere il sindaco. Il giorno prima della sentenza definitiva avevamo portato al prefetto una lettera, firmata dalla lista di centrosinistra e da UNA PARTE della lista di centrodestra, con la quale, in pratica, davamo la nostra disponibilità a rinunciare alla campagna elettorale pur di andare a votare (ci andava bene anche il 21). Non era una lettera con un valore giuridico ma, nelle nostre intenzioni, avrebbe dovuto lanciare un messaggio politico importante: in pratica ci facevamo carico di una parte delle responsabilità per la mancata elezione rinunciando ad un nostro diritto. E poi avrebbe dovuto facilitare la decisione del TAR. Ho usato il condizionale non a caso: alcuni sostenitori della lista di centrodestra NON HANNO FIRMATO la lettera, facendo sì che perdesse anche di significato politico. Probabilmente le cose sarebbero andate allo stesso modo, però…
Adesso c’è la corsa alla ricerca del responsabile. Tra innocentisti e colpevolisti io mi posizionerei volentieri tra i cerchiobottisti (chi conosce la mia simpatia per veltroni non dovrebbe meravigliarsi). Secondo me ci sono delle gravi responsabilità politiche (di coloro che hanno presentato le firme per le candidature. Non tanto delle singole persone, quanto di chi non ha pensato ad un coordinamento politico a livello provinciale. Per intenderci, avrebbe dovuto esserci un responsabile provinciale con esperienza che non mandasse allo sbaraglio i singoli territori, come succedeva con il buon vecchio PCI.. In fondo non ci si trova tutti i giorni a dover presentare le firme per la candidatura alle elezioni) e alcune “leggerezze” amministrative (diciamo che se il segretario comunale avesse usato un po’ di buonsenso e avesse avvisato, sempre che ne fosse a conoscenza, chi ha presentato troppe firme, sarebbe stato meglio). Comunque sia il centrodestra uzzanese non parla con una voce sola. A giorni alterni si chiama “alternativa per Uzzano” e “centrodestra di uzzano” ed esce con comunicati stampa puntualmente pubblicati in ampi spazi all’interno dei giornali locali (il giorno dopo la bocciatura del ricorso, il giornale comunista “Il Tirreno” riporta la notizia utilizzando per ¾ del pezzo un comunicato stampa di “alternativa per uzzano” dando esempio di alto giornalismo nostrano). Il nemico numero uno sono gli uffici comunali, e, di conseguenza, l’intera amministrazione (ma guarda un po..). In più “alternativa per uzzano” accusa la lista di centrosinistra di aver fatto campagna elettorale, il che è palesemente falso. Io mi chiedo a che nome si debba indirizzare la risposta.
Da qualche giorno “uno spettro si aggira per i corridoi del comune di uzzano”: il commissario prefettizio. Persona, a quanto pare, gradevolissima, già commissario prefettizio del comune di Pescia dopo caduta della giunta Fambrini, che dovrebbe stare fino alla prossima primavera a gestire la normale amministrazione dell’ente.
Ma ad uzzano si è comunque votato (nonostante che il bollettino due giorni prima sentenziasse "A Uzzano non si vota". Altro esempio di giornalismo locale..). Ieri sono state pubblicate sul blog le tabelle con i risultati delle elezioni europee e provinciali. Spero che qualcuno abbia voglia di commentare i dati, io lo farò non appena possibile…
Dino
venerdì 12 giugno 2009
Rieccomi...
Pubblicato da Gd Saviano alle 16:45
Etichette: dino cordio
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1 commenti:
la colpa di tutto è solo di una persona: Berlusconi!
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