domenica 21 giugno 2009

Oggi e Domani tutti alle urne. Simone

Oggi e Domani fino alle 15 sono aperte le urne sia per i ballottaggi (dove previsti) sia per il referendum elettorale.
La posizione del mio partito l'ho capita qualche giorno fa via e-mail. Questo è un segno di come poco si è parlato di referendum e di come poco anche il mio partito si sia battuto per indirizzare la gente al voto.

Io voterò NO - SI - SI (Si ringraziano tutti per avermi fatto riflettere su questa scelta, soprattutto Dino, Federica e Carlo).
Voterò NO al primo quesito per impedire che un partito con una maggioranza relativa ma magari minima (25 - 26%) possa avere la maggioranza assoluta di seggi in parlamento. Per la paura che un partito razzista, fascista o simili possa andare a governare.

Voterò SI al secondo quesito perchè comunque preferisco che si vada verso un bipartitismo, dove due grandi partiti si alternano al governo.
Mi piacerebbe che il PD fosse uno di questi 2 e che qualcuno capisse che è meglio venire a parlare dentro al PD di certi problemi, che starsene fuori e urlare e basta.

Voterò SI al 3° quesito perchè è impensabile che io mi possa candidare in Sicilia, in Toscana e in Val d'Aosta. E' una di quelle cattive usanze che ha la politica italiana (un'altra è quella di candidare i nomi grossi ineleggibili al Parlamento Europeo).

Ma soprattutto non andrò mai a dire che l'astensionismo è una scelta perchè penso che sia un messaggio pericolosissimo.
Qui si invita la gente ad andare al mare (a parte che con sto tempo c'è un motivo in più per andare a votare), in pratica si invita la gente ad allontanarsi dagli strumenti della democrazia e fregarsene del proprio Paese.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Perdona la mia domanda che sicuramente deriverà da ignoranza, ma votando No al primo quesito e Sì al secondo, non caschi in contraddizione?
Se tutti facessero come te, non ci troveremmo poi di fronte ad una legge elettorale che alla Camera assegnerebbe il premio di maggioranza alla coalizione più votata mentre al Senato lo assegnerebbe
al Partito più votato?

Per quanto riguarda l'astensione, penso che sia legittima, dal momento che è la Costituzione a subordinare la validità del referendum al raggiungimento del quorum.

Infine ti chiedo: cosa ne pensi di D'Alema, che qualche giorno fa a Firenze per sostenere la candidatura di Matteo Renzi, disse che si augurava che "l'Obamino Fiorentino" vincesse al primo turno, per evitare ai fiorentini LA FATICA DI RECARSI DI NUOVO ALLE URNE PER IL BALLOTTAGGIO??? Non lo sa che votare, anche per un ballottaggio, è l'espressione massima della democrazia e non una fatica???
Immagino cosa sarebbe successo se una cosa del genere l'avesse detta Papy Silvio...

Cordiali saluti e grazie per l'ospitalità.

Nostalgico di Berlinguer e Almirante

Anonimo ha detto...

Come mai nessuna risposta da nessun autore del blog?
siete tutti impegnati a festeggiare la straordinaria vittoria del Pd alle amministrative e l'inizio del declino della destra? :-)

Simone ha detto...

errore mio !

Per consuetudine lasciamo per primo rispondere l'autore del posta, quindi scusa il ritardo !

Diciamo che più che contraddizione è il fatto che il referendum non avrebbe risolto bene la questione con quei quesiti.

In pratica un aspetto di quei quesiti era che si andava verso il bipartitismo, in cui non serve trovare mille alleati o essere schiavi della Lega per vincere le elezioni.

Il problema è che servono dei paletti perchè un partito col 20% rispondendo SI ai primi 2 avrebbe potuto avere la maggioranza dei seggi in Parlamento.

Per queste motivazioni avevo scelto un si e un no. Li avevo destinati rispettivamente al 2° e al 1° quesito, perchè alla Camera il premio di maggioranza è nazionale (quindi si accentua la mia preoccupazione) mentre al Senato è su base regionale.

L'astensione è legittima, ma sarebbe meglio che chi è favorevole voti si e chi è contrario voti no.
E chi non ha voglia di andare a votare lasci scegliere a chi invece vuole decidere.
Per questo sono d'accordo con chi dice più firme da raccogliere e aboliamo il quorum.

D'Alema si sa è uno a cui piace far parlare la gente, o lo ami o lo odi.
E' naturale che si auspicasse la vittoria al 1° Turno di Renzi.
Altrettanto naturale è che tutti quelli che votavano Renzi si auspicassero che passasse al primo turno anche per poter magari aver la giornata libera per andare al mare invece del ballottaggio, certo è che se i cittadini decidono in modo che 2 domeniche dopo si vada al ballottaggio, allora tutti a votare e non al mare !

Non ci vedo niente di strano...

Nostalgico di Kaka