martedì 12 maggio 2009

Diario del candidato (sospeso) - Giorno 3 - Dino

Dopo l’abolizione del limbo religioso fatta ad opera di Papa Ratzinger, avvenuta a seguito di un estenuante dibattito teologico, c’era giunta la voce (fonti non ufficiali parlano di un “preoccupatissimo” Mastella) che in est europa si stava pensando di eliminare dalla scena internazionale anche il limbo politico. Giunta ad Uzzano la notizia non potevamo rimanere indifferenti e abbiamo deciso di occupare di forza il luogo di “color che son sospesi”, naturalmente d’accordo con il principale esponente della coalizione a noi avversa (stavolta un inciucio alla luce del sole). Non potevamo permettere che avvenisse tale scempio e che il luogo più caro a noi italiani venisse cancellato senza che nessuno facesse niente.
Abbiamo cercato di coinvolgere quante più persone possibile, a partire dalle persone di esperienza. Caruso ci ha dato un appoggio esterno e ci consiglia di “..portare erba e preservativi, che in una occupazione non si sa mai..”. Vendola non poteva venire per impegni istituzionali. Luxuria sarebbe venuta molto volentieri se non avesse avuto il provino per il prossimo reality di raidue. Ferrero voleva portare la falce ed il martello, che ci tiene tanto, ma non volevamo che l’occupazione fosse strumentalizzata politicamente. Per i radicali c’è stato il veto dell’ala teodem del partito che ci ha minacciato di invitare anche Casini(e poi sai che palle).
Comunque sia noi abbiamo deciso di correre da soli ed abbiamo cominciato la nostra battaglia di civiltà, in attesa che qualcuno ci venga a dare una mano. E siamo pronti a tutto pur di difendere il limbo, anche a votare, il 6 e 7 giugno, il commissario prefettizio!

Nei prossimi giorni vi daremo aggiornamenti.

Dal vostro inviato
Dino Cordio, GD, limbo (Uzzano).

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